A oltre un mese dalla scomparsa della giovane 15enne di Avetralla, ieri sera è arrivata la notizia ANSA del ritrovamento del cadavere vicino un casolare. A confessare sarebbe stato lo zio di Sarah, Michele Misseri, che dopo oltre 10 ore di interrogatorio è crollato confessando l’orribile delitto.
I motivi che avrebbero indotto Michele Misseri a commettere l’orrendo omicidio sarebbero state le continue avances fatte alla nipote e sempre rifiutate da quest’ultima.
Mi domando come è possibile arrivare a tutto ciò; cosa spinge un uomo in età avanzata a strangolare e commettere violenze sul fragile corpo di una 15enne. Si deve trattare per forza di una mente malata, non ci sono altre risposte.
Di seguito vi riporto un breve video (tratto da youtube) riguardante alcuni interrogatori fatti al maniaco dai giornalisti. Probabilmente anche questa conclusione era inevitabile, come fu quella del piccolo Tommaso Onofri. Ci sono soggetti palesemente deviati, ma la colpa per come la vedo io è degli adulti che spesso non si rendono conto di chi hanno di fronte. Probabilmente se ci fosse più dialogo, cosa che sta venendo sempre meno nelle famiglie e nelle nuove generazioni, alcune catastrofi si potrebbero evitare. Se la giovane Sarah avesse parlato con i suoi genitori delle ripetute avances fatte da questa persona che non si può certo definire un uomo, forse oggi sarebbe ancora viva.
L’assenza di comunicazione non porta a niente, l’assenza di comunicazione ci sta letteralmente uccidendo…riflettete gente!
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Nonsolosabato
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